(Costituzione Italiana Art. II: L'Italia ripudia la guerra...)
 
L'associazione lavora per la creazione di un Ministero per la Pace all'interno del Governo, il cui scopo sarà quello di dare corso, in tutte le aree del Governo e della società Italiana, al programma di azione tracciato dalle Nazione Unite nel 1999 con la dichiarazione relativa ad una Cultura della Pace. L’obiettivo è creare valori, tendenze e comportamenti orientati ad affrontare le cause profonde della violenza in modo da risolvere i problemi attraverso il dialogo e la negoziazione tra individui, gruppi, nazioni.

Nel 1999 la Dichiarazione passò con voto unanime alla Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il Ministero per la Pace si prefigge di operare nelle otto aree di azione indicate dalla Dichiarazione:

 

Incoraggiare una Cultura di Pace
attraverso l'educazione
Promuovendo l'educazione per tutti, ideando speciali corsi di studio per promuovere i valori, le attitudini e i comportamenti relativi ad una cultura di pace; tirocini per la prevenzione e la risoluzione di conflitti, per il dialogo, il consenso e la non -violenza attiva
Promuovere lo sviluppo sociale ed economico sostenibile Ponendosi come obiettivo lo sradicamento della povertà, con speciale attenzione ai bisogni dei bambini e delle donne, lavorando per un ambiente sostenibile, promuovendo una cooperazione nazionale  ed internazionale per  ridurre le disuguaglianze sociali ed economiche.
Promuovere il rispetto per tutti i diritti umani Distribuendo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani a tutti i livelli e sviluppando gli strumenti internazionali sui  diritti umani.
Assicurare eguaglianza tra uomini e donne Con una prospettiva di integrazione fra i due sessi e promuovendo parità di trattamento economico sociale e di partecipazione nel processo decisionale politico eliminando ogni forma di discriminazione e di violenza a danno delle donne, sostenendo ed aiutando le donne in situazioni di crisi  derivate da guerre e da ogni altra forma di violenza.
Promuovere una participazione democratica Attraverso l’educazione di cittadini responsabili; rinforzare azioni tese a promuovere i principi ed i comportamenti democratici, sostenendo quelle istituzioni nazionali e quei procedimenti che promuovono e rinforzano la democrazia.
Incoraggiare la comprensione, la tolleranza e la solidarietà Promuovendo il dialogo fra le civiltà, le azioni in favore di gruppi vulnerabili, emigranti, rifugiati e persone senza dimora per cause b elliche, nativi e gruppi tradizionali, rispetto per le altre culture e per le diversità.
Sostenere la comunicazione partecipe e la libera circolazione della informazione e della conoscenza. Sosterenere media indipendenti che promuovano una cultura di pace; favorire l'uso appropriato dei media e delle comunicazioni di massa; promuovere, misure per moderare l'uso della violenza sui media, la condivisione delle informazioni e la conoscenza attraverso le nuove tecnologie.
Incoraggiare la pace e la sicurezza Internazionale Attraverso azioni quali la promozione di  un disarmo generale e completo, un maggior coinvolgimento delle donne nella prevenzione e nella soluzione dei conflitti e nel favorire una cultura di pace in contesti post bellici, nelle iniziative verso situazioni conflittuali; incoraggiare misure e sforzi tesi ad una costruzione di fiducia per la conclusione di negoziati pacifici.

 

Nel suo operato il Ministero per la Pace dovrà assumere un atteggiamento aperto, democratico, cooperativo e creativo, con un approccio che eviti il confronto e prediliga il dialogo.  Con l'intento che i modi possano riflettere gli obiettivi.